Oggi per il nostro magazine conosciamo Lucrezia e il suo adorabile “C’era una vodka“! Scoprite il suo blog e la sua visione di vedere il mondo…da mamma!

1.Descriviti con un Tweet
“Giornalista, mamma e blogger, insomma niente di serio”. Cinquantatrè caratteri, ho vinto qualcosa?

22. Quando è iniziata la tua passione nella scrittura e quando hai deciso di aprire il tuo blog?

Scrivo per lavoro e lo facevo anche prima di aprire il blog. Quando sono diventata mamma ho avuto finalmente un argomento sul quale scrivere costantemente, e ho deciso di raccogliere I miei pensieri nel blog che per me è un biglietto da visita (professionale) format web.

3. Se dovessi descrivere il tuo blog in tre aggettivi, quali sceglieresti?
Sincero, colorato, divertente (o almeno spero).

 

4. Com’è organizzata la giornata di una mamma blogger? quanto tempo dedichi quotidianamente al blog?
I post vengono incastrati tra gli altri impegni di lavoro. La domenica la dedico a strutturare un calendario editorial settimanale e a scrivere qualche post, ma di solito scrivo la sera. Presto tornerò ad essere freelance a tutti gli effetti e vorrei tornare a dedicarmi al blog in maniera più impattante, magari cambiando anche alcune cose, ma è troppo presto per parlarne 

5. Come vivi il tuo spirito di “maternità”?
In realtà il mio spirito di maternità non è pervenuto, amo mio figlio, ma faccio molto spesso a cazzotti con i sensi di colpa e con le difficoltà di conciliazione, sia con il lavoro che con la vita “di prima”, che sto cercando di non abbandonare totalmente. È spesso difficile ritrovare quella spensieratezza di quando non si era mamme, ma è anche bellissimo vedere di averne generato una nuova.

6. Da dove nasce l’idea di scrivere il tuo e.book “Manuale di sopravvivenza per pessime madri”?
Direi dal fatto che io non ho mai letto, prima di diventare mamma, consigli sinceri sull’argomento. Per questo mi è venuto da scrivere un manualetto con quell ache è stata la mia esperienza, poco edulcorata ma secondo me molto utile.

7. Che tipo di relazione instauri con i tuoi lettori?
Con alcune sono nate delle belle conoscenze. Ho molto rispetto di loro, per questo cerco di dedicare tempo a rispondere ai commenti e a conoscerli: senza lettori il blog non avrebbe senso di 5esistere.

8. Usi molto i social network? Qual è il tuo preferito?
Moltissimo. Tanto per lavoro, tanto per “svago”. Di sicuro Facebook è una seconda casa, ma quello che mi diverte di più è Instagram.

9. Qual è secondo te il valore aggiunto di far parte di una directory come Blogs Anatomy?
La possibilità di entrare in contatto con aziende e piccoli brand interessati a sviluppare insieme progetti di comunicazione.

10. Blog internazionali: quali sono i tuoi preferiti?
A Beautiful mess, Design love fest e Oh joy oltre ad essere blog di successo dai quali imparare, sono uno spettacolo a livello di grafica e fotografia.

 

Scoprite il suo blog e la sua visione di vedere il mondo…da mamma!

 

Team Blogs Anatomy

Commenta